sabato 27 ottobre 2007

Pantani non era solo nella stanza d'albergo dove morì?


Non so se Marco Pantani fosse solo o no, nella stanza d'albergo dove morì a Rimini, il 14 febbraio 2004.

So per certo però, che era solo nella vita, e la sua famiglia in questo ha avuto grosse responsabilità.

G8: Carlo Giuliani non era un Santo, aveva un passamontagna e un estintore in mano.

Oggi ho voglia di prendermi qualche fischio, se necessario, ma rivendico il mio diritto di dire ciò che penso.

L'Avvocatura dello Stato ha chiesto due milioni e mezzo di euro di risarcimento a carico dei 25 imputati accusati di devastazione e saccheggio per le violenze di strada avvenute durante il G8 a Genova. La madre di Carlo Giuliani, Heidi, deputata di Rifondazione comunista, ha polemicamente chiesto se lo Stato voglia chiedere i soldi alla sua famiglia poiché il figlio morto, sporcò con il suo sangue il pavimento.

Non mi piace questa retorica, per nulla. Rispetto per una madre che ha perso un figlio, ma non si faccia passare per eroe una persona che era a una manifestazione indossando un passamontagna e che stava attaccando una camionetta dei Carabinieri con un estintore, mentre altri suoi compagni avevano sfondato il vetro della stessa con una trave. Queste persone non sono eroi, né gente da prendere ad esempio, e chi intitola la propria sala al Parlamento a questi, non mi rappresenta.

A Genova sono stati fatti tantissimi errori e commessi dei crimini. Un ragazzo è morto durante un'azione di guerriglia urbana, mentre cercava di assaltare una camionetta delle Forze dell'Ordine; non dimentichiamo cosa stava facendo questa persona. Non doveva morire Carlo Giuliani e di questo tutti ce ne dispiacciamo, ma non doveva neppure avere quell'estintore e quel passamontagna.

Non voglio giustificare gli errori delle Forze dell'Ordine ma vi assicuro che in certi momenti è facile perdere il controllo, quando ci si sente minacciati. Ripeto, con questo non voglio giustificare ciò che è successo e i Poliziotti e Carabinieri che hanno sbagliato, dovranno rispondere davanti alla legge delle loro azioni. Ma dovranno rispondere davanti alla legge anche coloro che hanno operato le devastazioni di Genova.

Che non si facciano diventare eroi quelle persone che stavano attaccando le Forze dell'Ordine.

venerdì 26 ottobre 2007

Berlusconi assolto nel processo Sme:ora però ci dica perché regalò 434mila dollari a un Giudice?

Silvio Berlusconi è stato assolto in Cassazione per la vicenda relativa all'acquisto della Sme.


Raccontiamo brevemente la vicenda:

Nel 1985 Craxi, allora Presidente del Consiglio, decise di privatizzare il comparto agroalimentare dell'IRI, azienda di Stato, la Sme. L'offerta di acquisto fu fatta da Carlo De Benedetti ma a Craxi questi stava poco simpatico, quindi chiese al fedele amico Berlusconi di intervenire. Il 29 aprile 1985 Prodi e De Benedetti raggiunsero l'accordo sulla vendita, ma Craxi intervenne. Il 24 maggio un'offerta fantasma presentata dall'avvocato Scalera, bloccò la vendita. Il 28 maggio arrivò un'altra offerta, da parte della cordata Barilla Fininvest Ferrero. Il 15 giugno il Governo decise di annullare la vendita della Sme.

De Benedetti ricorse alla magistratura che gli dette torto. Secondo l'accusa del processo Sme, iniziato nel 2000, Berlusconi avrebbe corrotto i giudici, tramite Previti, per fare dare torto a De Benedetti.

Nel processo che ha assolto Berlusconi, è stato comunque accertato il versamento di 434mila dollari da parte di Fininvest all'ex capo dei Gip di Roma, Renato Squillante.

Non è stato dimostrato se quei soldi siano serviti a corrompere Squillante, quindi Berlusconi è stato assolto.

Visto che Berlusconi ora è stato dichiarato innocente, ci farebbe la cortesia di dire perché ha regalato 434mila dollari a un Giudice?

Made in Sweden.

Tre intrepidi eroi (Luca, Tizzi e me), nel maggio del 2006, partirono alla conquista della Svezia. Giunti a Stoccolma faticarono a trovare dimora, tre notti in tre posti diversi e l'ultima notte, la quarta, all'addiaccio, al freddo e al gelo. Stoccolma è bella, ma fredda, anche a Maggio. E' molto cara, ma vale la pena visitarla. Spettacolare il fatto che alle 2 di notte è giorno pieno, praticamente non fa mai buio.
Le Stockholm's girl sono valide. Vi consiglio un giro nella "trombonave".
Ps. nei negozi non vendono alcoolici, solo nei locali. Per acquistare birra e quant'altro, dovrete andare nella "trombonave". Perché "trombonave"? mah... chiedetelo a Tizzi.

God bless...Amerika.

Il militare americano che uccise l'agente del Sismi Calipari, in Irak, non sarà processato. Prevale così la volontà statunitense, che non riconosce la giurisdizione di alcun Tribunale (se non USA) a giudicare un soldato americano, qualsiasi reato questi commetta in qualsiasi parte del mondo.

E' un principio sul quale gli americani non hanno mai derogato: nessun loro soldato può essere processato da un Tribunale non statunitense, qualsiasi tipo di reato esso commetta.

Alla faccia della Nazione esportatrice di democrazia...

Ma cosa esportano questi americani? Tanti morti e tante guerre, questo si.

Bush nei giorni scorsi ha attaccato nuovamente Fidel Castro, lungi da me dal difendere il lider maximo, ma se il presidente cubano è un sanguinario dittatore, Bush cos'è? il numero di morti che l'ex alcoolista Presidente americano ha creato nel suo paese e nel mondo, supera di gran lunga quelli generati a e da Cuba.

Se si facesse la graduatoria dei Presidenti responsabili di più morti negli ultimi anni, credo che Bush non abbia rivali. Allora perché continua ad accusare gli altri? Per Bush valgono i punti che ho definito nel post "10 nozioni per diventare un leader politico". Bush è potente, arrogante e, in qualità di Presidente Americano, si sente il padrone del mondo e in diritto di fare il suo porco comodo.

Fino a che quest'egemonia continuerà incontrastata, il resto del mondo e soprattutto i paesi alleati degli USA, vivranno con una sovranità limitata.

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giovedì 25 ottobre 2007

Galera e libera uscita: il caso De Nardo.


Riprendo una notizia di qualche tempo fa, visto che si fa molto parlare di giustizia, certezza della pena e libertà condizionata:

Erika De Nardo, tristemente nota per avere ucciso il fratellino e la madre, con la complicità dell'ex fidanzato, il mullah Omar, ha ricevuto un permesso premio per disputare una partita di pallavolo.

L'incontro si è svolto regolarmente, fino a quando la De Nardo, su un punto dubbio, ha convinto un compagno ad uccidere l'arbitro...

10 nozioni per diventare un politico di successo in Italia.

Questi sono consigli Machiavelliani, per diventare politici di successo in Italia. Ricordiamo che i politici rispecchiano gli elettori, quindi se riteniamo di avere dei rappresentanti minchioni ricordiamoci che alla base del suddetto membro ci sono sempre i coglioni...

L'Italia è uno Stato familista, tipico del Meridione Europeo. Questi consigli valgono quindi per un politico italiano e non per politici di altri Stati:

  1. la popolazione italiana non è particolarmente lungimirante, non pensa a ciò che di buono potrebbe fare una riforma attuale nel futuro, quindi bisogna fornire "tutto subito". Non pensate al futuro, pensate al presente: la soluzione migliore è sempre quella che da il beneficio immediato, anche se nel lungo periodo si rivelerà negativa;

  2. l'immagine ha la sua importanza, più di quello che fai è importante quello che dici di fare; Dire cosa si fa è sempre meglio che dire cosa si potrebbe fare; limitarsi a parlare di ciò che si è fatto, è sempre meglio. Non dire cosa si poteva fare e non si è fatto;

  3. Vendersi bene, un politico di successo non è quello che fa materialmente delle cose, ma quello che riesce a controllare l'informazione;

  4. Se avete un passato oscuro, meglio non parlarne; se la gente non lo sa, non lo ricorderà. Disinformare su certi lati oscuri del proprio passato, è garanzia di successo;

  5. Se avete scheletri nell'armadio, parlate di quelli degli altri, cercando di perseguire il fine: "tutti colpevoli, nessun colpevole". Il politico di successo più che alle proposte concrete cerca di scovare le magagne degli altri;

  6. In campagna elettorale promettete di tutto, anche la luna. Con una buona comunicazione farete credere di averlo realizzato e se ciò non sarà possibile, farete dimenticare di averlo promesso; gli italiani hanno la memoria corta (vedi punto 1);

  7. Ambite a una leadership assoluta, nella Storia tutti i sistemi vincenti hanno avuto un uomo forte al comando. Siate voi il Capo, ma un capo magnanimo, che lascia qualche briciola a consiglieri e collaboratori, facendogli credere di essere preziosi e importanti. Siate un Re Sole, che comanda in modo assoluto;

  8. Il Capo siete voi, non scendete mai a compromessi con i vostri alleati e men che meno con i vostri avversari, sarebbe un segno di debolezza. La vostra forza è il potere. Aizzate le masse, ergetevi a capo popolo;

  9. Fate leva sulla paura della gente, creare del terrore, anche infondato, stabilizzerà la vostra forza. Imponete alla gente la convinzione che ciò che dite voi è sempre giusto e ciò che dicono gli altri è sempre sbagliato. Gli altri portano terrore e morte, voi sieti gli unici salvatori. Se la gente ha paura, si lascerà convincere ancora di più dalle vostre parole;

  10. Non abbiate scrupoli, perseguite sempre e solo il vostro interesse. La vostra sete di potere non deve avere mai fine; non mostrate mai segni di cedimento, né debolezza. Curate il vostro aspetto, mostratevi forti e sempre con la situazione in pugno. Mostratevi un sovrano illuminato, che governa i propri sudditi, se non c'è pane, promettete brioches. Curate prima di tutto i vostri interessi personali. La vostra forza è il vostro successo.


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Berlusconi dice NO alle riforme.

Il leader del Centro Destra Silvio Berlusconi rimanda al mittente l'invito del Presidente della Repubblica Napolitano a concertare le riforme istituzionali con tutte le forze politiche.

Berlusconi, come al solito, vive lo Stato come un'azienda, di cui lui vuole essere padrone. Non vuole il dialogo, vuole fare tutto come pare a lui, a colpi di maggioranza.

Il Governo Prodi è alla frutta, le lotte intestine al Centro Sinistra lo hanno minato ma d'altronde la maggioranza era talmente risicata che questo Governo nacque nel 2006 già moribondo. E' impossibile tenere nella stessa coalizione Mastella e Bertinotti. Secondo indiscrezioni il PD abbandonerà la Sinistra estrema per coalizzarsi con il Centro (UDC?). Si creeranno così 3 poli, la soluzione che in tanti ritengono la più adatta al sistema italiano. Solo l'esperienza potrà dirci se sarà veramente così. Una cosa è certa: non si può votare con questo sistema elettorale che è una porcata, come ha detto il suo autore (Calderoli). Che si riformi la legge elettorale e poi, se necessario, si voti.

Il Centro Sinistra ha disatteso molte delle aspettative, ma il ritorno di Berlusconi sarebbe deleterio per il paese. Io, come già dichiarato più volte, sono favorevole al sistema bipolare ma il Centro Destra deve liberarsi dell'anomalia Berlusconi. Una forza di Governo non può essere guidata da un imprenditore che persegue solo ed esclusivamente i suoi interessi personali. Recenti sondaggi danno Fini vincente nell'indice di gradimento degli elettori del Centro Destra. Che si candidi Fini e si metta da parte, una volta per tutte, Berlusconi.

mercoledì 24 ottobre 2007

Brucia la California. Il Terminator della finzione cinematografica, come affronterà la realtà?


La California brucia e per la prima volta vediamo dei VIP alle prese con una tragedia vera, non le finzioni dei film. Gente che non è abituata a vivere i problemi reali ora si trova minacciata dal fuoco. Non è Inferno di Cristallo, non è Apocalipse Now, nemmeno la solita americanata. Questa volta il pericolo esiste veramente. Migliaia di persone sono rimaste senza casa ma quello che fa effetto è che anche i personaggi dello spettacolo sono stati costretti a fuggire. Il fuoco non fa distinzioni, brucia tutto. La tragedia accomuna percone comuni e star del jet set.

Di fronte alla potenza distruttiva del fuoco, mi torna in mente 'A livella di Totò. I soldi ora non servono, anche perche i bigliettoni verdi, bruciano!

Metropolitan Groove. Viaggio nell'associazione a delinquere delle Case Discografiche.

Metropolitan Groove è un brano che ho registrato qualche giorno fa, è una composizione molto particolare: si basa sul giro armonico di un brano pop molto famoso; ho utilizzato quel riff armonico modificando il tempo e creando una nuova melodia, in stile modale (solo la melodia, l'armonia non è modale).
Vi invito a un giochetto (ho registrato altri brani che nelle prossime settimane vi proporrò):

  1. innanzitutto vi chiedo di indovinare quale sia il brano famoso, nascosto (dovrete indovinarlo prima della fine dell'esecuzione, che dura 60 secondi, poiché negli ultimi 5 secondi, suono la melodia del brano originale);
  2. indovinare il tempo di questo brano (credo questa sia la parte più facile), vi do un aiuto, non è 4/4.

Non si vince nulla è solo un gioco. Se ascoltate il brano fino in fondo è troppo facile, cercate di non barare... tanto non c'è in premio nessuna Ducati 1098, quella piacerebbe vincerla a me, sabato sera, allla lotteria di Lanzi.

Ora invece vorrei dire due parole sulla musica in generale: le Case Discografiche hanno ucciso la musica, fino a che non si elimineranno queste, la musica sarà una cosa morta, sepolta. Per trovare prodotti di qualità si deve cercare spesso nelle etichette indipendenti o nelle nicchie, ciò che propongono le Case Discografiche oggi, troppo spesso è merda, non musica. E' la legge del commercio, vendere merda, spacciandola per oro ma, come la si gira si gira, la merda resta merda.

L'esperimento dei Radiohead, di pubblicare il loro album in internet chiedendo agli utenti di fare loro il prezzo è interessante. Tutto ciò che va a eliminare il monopolio delle Case Discografiche (stessa cosa vale per le Case Editrici) è interessante. Pubblicare gratis della musica su internet (non tutta ma qualcosa, ci vogliono fare pagare anche l'aria che respiriamo! se fai un bell'album e me lo fai sentire gratis, magari te lo compro, vengo a sentire il tuo concerto) è ancor più interessante. Le Case Discografiche vogliono solo guadagnare, intentano cause contro chiunque e tengono i prezzi dei dischi a un livello fuori del mercato; dicono che li tengono alti poiché la gente fa copie pirata. Non è vero! li hanno sempre tenuti alti, anche quando copiare i CD era praticamente impossibile per mancanza di mezzi. Le Case Discografiche si comportano alla stregua di associazioni a delinquere e purtroppo nessuno prende provvedimenti contro di esse. Gli unici a potere dire la parola fine siamo noi che, evitando di comprare dischi per foraggiare il loro mercato, possiamo mettere fine a questo lucroso fenomeno, che è un male assoluto per i compositori; si perché per ogni disco che viene venduto l'autore prende circa 1 euro, gli altri 29 o 39, vanno in mano in gran parte alle Case Discografiche.

Se tutti pubblicassero sul web, baipassando le Case Discografiche, potremmo comprare dischi a 2 euro, raddoppiando gli introiti degli autori e riducendo anche di 20 volte il costo per gli acquirenti. C'è ancora chi si riempie la bocca di parole come libero mercato. Quello della musica non è un libero mercato, ed è venuta l'ora di liberarlo!!!


Un crimine commesso da un italiano è più o meno grave di quello commesso da un immigrato?

Vedere che qualcuno commette un crimine fa arrabbiare. Se poi il criminale la fa franca, ci si incazza ancora di più.

Dati alla mano la percentuale di crimini commessi da cittadini italiani e stranieri regolari si equivale. La percentuale invece sale vertiginosamente per quanto riguarda gli irregolari presenti sul nostro territorio. La soluzione appare quindi abbastanza logica: lotta all'immigrazione clandestina, espulsione immediata degli irregolari con accompagnamento al loro paese di origine; in più, gli irregolari che ricevono una condanna nel nostro paese se la devono andare a scontare nella loro nazione di origine.

Alimentare la paura dell'immigrato, del diverso, non serve a nulla. Dire che tutti gli immigrati sono dei criminali è profondamente ingiusto e sbagliato (tenendo conto anche del fatto che gli italiani in passato sono stati un popolo di emigranti). Anche io mi imbestialisco quando vedo degli stranieri che commettono crimini, come mi imbestialisco quando a commetterli sono gli italiani. Credo sia abbastanza normale provare molta rabbia quando è uno straniero che commette un crimine, poiché sembra che ce lo facciano in casa. Però uno Stato di diritto deve garantire la legalità per tutti, senza fare sconti a nessuno, quindi, come ho già sottolineato più volte, la lotta alla criminalità deve essere una priorità assoluta per il Governo. Primo punto: Legalità! Se non c'è legalità, salta tutto il resto! Senza legalità, senza certezza della pena, senza severità contro chi delinque, non ci potrà essere poi giustizia sociale, economia fiorente, riduzione delle tasse e tutto il resto.

C'è una certa sinistra che non vuole affrontare il problema, mentre c'è una certa destra che vorrebbe buttare tutti a mare. Soluzioni entrambe sbagliate.

Io sono il primo a chiedere la massima severità contro chi delinque e mi imbufalisco nel vedere e sentire parlare gente come Caruso e Farina, deputati RC che esaltano una certa delinquenza (che fa a loro comodo per consensi elettorali e non solo). Mi imbufalisco in egual modo nel vedere l'ipocrisia di molti altri deputati, che chiedono la tolleranza zero, quando sono loro stessi a delinquere (Forza Italia è il partito con più pregiudicati in Parlamento e anche AN ne ha). Per parlare o sparlare, bisogna avere quindi la coscienza (e la fedina penale) a posto.

Indignamoci ogni volta che viene commesso un crimine e non prendiamocela con i Giudici se le pene ci sembrano troppo lievi. I Giudici applicano solo la legge, che viene emanata dai Parlamentari. Anche i Giudici sbagliano, prendendo a volte decisioni discutibili, nella rimessa in libertà di gente che dovrebbe rimanere in galera. Purtroppo il nostro sistema giuridico è molto garantista nei confronti di chi delinque, ciò è derivato dal fatto che, dopo venti anni di dittatura, il legislatore temeva un uso scorretto della giustizia. Quei tempi sono cambiati, credo sia necessaria una revisione del Codice, apportando più severità, una severità che non significa Giustizialismo, ma semplicemente Giustizia.

Ricordiamo che per ogni persona che delinque, esiste almeno una persona che è vittima di quel reato.

Difendiamo le vittime e puniamo i colpevoli, con la giusta severità. Sono certo che l'Italia andrà meglio.

martedì 23 ottobre 2007

Video-omaggio Ferrari: Schumacher a Imola da vicinissimo.

Questo video è stato girato nel Febbraio 2003 a Imola, durante i test invernali di quell'anno. Alla guida della Ferrari c'era Michael Schumacher che testava la neonata F2003 (che sarebbe poi diventata campione del mondo). Un omaggio al grande pilota e alla casa costruttrice italiana, che rappresenta un orgoglio per tutti noi.
Kimi Raikkonen e la Ferrari sono Campioni del Mondo, e noi tutti con loro.

Approfitto del post per porre una questione: la totale assenza di piloti di rilievo italiani, dai tempi di Ascari (primi anni '50). Prima dell'avvento della Formula 1 tutti i migliori piloti del mondo erano italiani, Nuvolari, Varzi, Brilliperi, Ascari e molti altri. Poi per oltre 50 anni il buio assoluto. Nessun pilota vincente, qualche GP acchiappato qua e là, molti sopravvalutati (Fisichella e Trulli).
Eppure tutti i migliori piloti del mondo si forgiano in Italia, correndo nelle categorie minori. Negli ultimi vent'anni la piccola Finlandia ha avuto 3 campioni del mondo: Rosberg, Hakkinen e Raikkonen. Italiani? non pervenuti.
E nei Rally non ce la passiamo certo meglio! Dai tempi del grande Biasion, buio totale. E' vero che l'ex promettente romagnolo Navarra non ha mai avuto la grande occasione, per il resto però, zero.
Nelle moto siamo tornati vincenti con Valentino Rossi, dopo molto tempo anche là, di buio.
Per il futuro la storia è ancora più grigia, nessun pilota italiano di rilievo è attualmente impegnato in alcun tipo di competizione motoristica a quattro ruote.
Il Drake disse: "mai più italiani in Ferrari", forse perché la vide lunga...

La Mafia è la prima azienda italiana.


...E IO CHE PENSAVO FOSSE FININVEST...

Questa Turchia non può entrare in Europa.

Sono troppo distanti i valori di democrazia e rispetto del diritto, presenti tra le nazioni Europee e la Turchia, che ambisce ad entrare nell'Unione.

Questa Turchia non è pronta per entrare a fare parte della UE, per tanti motivi.

Innanzitutto il rispetto dei diritti umani, di cui i turchi non sono certo maestri, visto il loro comportamento nei confronti dei Curdi. Poi c'è la questione del genocidio Armeno che la Turchia continua a negare contro ogni evidenza, minacciando ritorsioni nei confronti di chi vuole sollevare il problema. C'è troppa differenza di valori tra il popolo turco e quello europeo, differenze che nascono lontanissime nel tempo, già prima dell'avvento di cristianesimo e islam.

Gli Usa spingono fortemente per l'ingresso della Turchia in Europa, ovviamente per i propri interessi personali: primo, perché la Turchia è il principale alleato islamico degli Usa, secondo perché l'ingresso della Turchia in Europa servirebbe agli Stati Uniti per destabilizzare gli equilibri del vecchio continente; ricordiamo che agli Usa fa paura il potere economico e politico dell'Europa, che rischia di minare l'egemonia americana nel mondo.

Neanche gli Usa avrebbero i requisiti per entrare in Europa. Ancor di meno la Turchia.

lunedì 22 ottobre 2007

Calendario autovelox Superstrada E45: tocca a Verghereto (FC)

Da oggi 22 ottobre fino al 28 di questo mese, il Comune di Verghereto collocherà il proprio autovelox sulla superstrada E45, nel territorio di propria competenza.
Attenzione ai viaggiatori, soprattutto per la presenza di neve, ghiaccio e buche, nella strada.

Il trash in TV.


Sto guardando blob e mi sono accorto che la domenica pomeriggio vanno in onda programmi vomitevoli. Gli altri giorni: Maria De Filippi, Isola dei Famosi, e questi sono i meglio!

Ho appena ascoltato Brunetta, il vergognoso economista di Forza Italia, che ha dichiarato: "Ingrao non ha mai fatto niente in vita sua". Impari la storia Brunetta (fognetta) e pensi a ciò che ha fatto il suo Presidente, di cui la parte migliore è l'amicizia con Dell'Utri!

Se andasse ospite a Buona Domenica potrebbe farmi rivalutare la brunetta Gregoraci.

Prima neve sull'Appennino tosco-romagnolo

E’ improvvisamente arrivato il freddo e con esso la prima neve che ha avvolto l’Appennino.
I panorami che ci regalano il ghiaccio e la neve sono sempre spettacolari, ma in questi giorni il paesaggio appenninico è davvero strepitoso: si alternano le candide distese di neve alle variopinte chiome in veste autunnale. I colori vivaci dell’autunno spiccano e accendono il paesaggio creando contrasti unici.
Federica Bardi

L'estrema destra vince in Svizzera: capirne i perché.

L'estrema destra Svizzera, che ha condotto una campagna elettorale xenofoba e antieuropea, ha vinto le elezioni.


Questa vittoria è un brutto segnale per tutta l'Europa, che ne dovrà tenere conto. L'UDC Svizzero è un partito nazionalista e antieuropeista, che ha come obiettivo quello di "non aderire all'Unione Europea, tasse più basse, più sicurezza e meno criminali stranieri". Questa deriva a destra deve fare pensare, evidentemente c'è qualcosa che non funziona, soprattutto nella politica immigratoria europea. Gli Svizzeri non sono più disposti ad accettare una immigrazione incontrollata, che comporta una forte tensione sociale. Se ciò arriva dalla Svizzera che negli anni si è dimostrato un paese accogliente verso gli immigrati, significa che qualcosa non va.

L'immigrazione selvaggia è un problema e deve essere regolata e controllata. Il problema è che attualmente gran parte dell'immigrazione è rivolta a quei paesi che storicamente hanno sempre avuto una vocazione emigratoria (paese dell'Europa meridionale, tra i quali l'Italia) e non sono quindi istituzionalmente preparati ad accogliere masse di stranieri. Non si può fare entrare tutti se non si è in grado di fornire a queste persone lavoro, abitazione e buone condizioni di vita. Chi entra e trova condizioni fortemente disagiate, si dedicherà principalmente alla criminalità. Uno stato democratico non può permetterselo.

Anche le Sinistre Europee devono farsi carico di questo problema, se si continua a chiudere gli occhi, sottovalutando il problema, si lascerà l'Europa in mano alle Destre, con tutti i rischi che ciò comporterà.

domenica 21 ottobre 2007

Domenica sportiva: Raikkonen campione del mondo!!!

Kimi Raikkonen campione del mondo di Formula 1!!! Incredibile epilogo del mondiale, con Raikkonen che conquista vittoria in Brasile e vittoria nel campionato del mondo.


Sudafrica in cima al mondo nel Mondiale di Rugby, gli Sprinboks bissano il successo del 1995, allora contro i Neozelandesi, oggi contro gli Inglesi, campioni uscenti.

La partita si è conclusa 15 a 6.

Vittoria di Damiano Cunego al Giro di Lombardia, il veronese conquista la vittoria dopo un anno avaro di soddisfazioni.

Il "diversamente onesto"Berlusconi, Re degli acquisti: prima Van Basten, poi i Giudici, ora i Senatori.

Berlusconi, tra le altre cose, è famoso per le campagne acquisti intentate negli anni, tutte molto proficue. Van Basten portò il Milan sul tetto del mondo, i Giudici (grazie all'intercessione di Previti) fecero crescere enormemente il suo capitale e ora, con il possibile acquisto di senatori del Centro Sinistra, il possibile ritorno al Governo.

Problemi di moralità? nessuno ovviamente, tanto Berlusconi ha la coscienza pulita poiché non l'ha mai usata.

Il Cavaliere guarda all'Italia come fosse la sua azienda privata e in questo modo la vuole governare, da manager che può tutto, senza contraddittorio e perseguendo un unico interesse, quello aziendale, ovvero il suo. Dei problemi di quelli che lui vede come suoi "dipendenti", i cittadini italiani, non gliene importa nulla, la sua azienda deve andare avanti.

Il Cavaliere dice di essere un imprenditore prestato alla politica, ma qualcuno gli dica che l'Italia non è un'azienda e non sta scritto da nessuna parte che gli italiani debbano asservire il potere del capo-manager che, da quando è sceso in politica, ha azzerato tutti i debiti delle sue aziende, andando persino in positivo, grazie alle leggi ad personam.

Nel '94 parlò di scandalo ribaltone quando la Lega lo abbandonò per scelta politica ("non mi siederò mai più in un tavolo vicino a Bossi", disse... ), ora non si scandalizza nel dire che vuole comprare senatori dell'Unione per fare cadere Prodi, ma si sa, il diversamente onesto Berlusconi è da sempre il Re dell'ipocrisia e della contraddizione... e questa è la sua parte migliore!


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Take Five: colori d'autunno nelle Foreste Casentinesi.

Le Foreste Casentinesi in questa stagione si tingono di calde tonalità. La Foresta abbandona il verde intenso dell’estate per indossare il variopinto mantello autunnale. La Natura intinge il suo pennello in un caleidoscopio di colori per creare questo “capolavoro dell’impressionismo”.

Al mattino le nebbie avvolgono la foresta e si dissolvono al sorgere del sole che illumina e accende con i suoi raggi le tonalità giallo-arancio delle foglie.

Il cielo azzurro fa da cornice a questo meraviglioso dipinto.

Passeggiare nel bosco in autunno regala sensazioni particolari: i colori, i profumi, i suoni della Natura che si appresta ad affrontare il lungo inverno.

Federica Bardi